Il Negrér metodo classico è ottenuto esclusivamente da un vitigno autoctono piacentino: l’ortrugo.
Le uve vengono raccolte mediamente ad inizio agosto, a volte anche la notte o nelle ore più fresche della giornata per preservare il più possibile i profumi e gli aromi floreali.
La raccolta avviene esclusivamente a mano in piccole cassette, successivamente si procede con la vinificazione rigorosamente in bianco con rese uva/mosto sotto il 50% e la trasformazione degli zuccheri in alcool, cioè la prima fermentazione alcolica (Vasche di acciaio termoregolate ad una temperatura di 16-18 gradi).




Nella primavera successiva, dopo un periodo quindi di 8/9 mesi di maturazione sulle fecce nobili, avviene il tiraggio; cioè il vino base, dopo l’aggiunta di lieviti selezionati e zucchero, viene messo nelle bottiglie in cataste in cui rimangono in posizione orizzontale, questo perché la superficie di contatto del vino, ormai spumante, con i lieviti è massima, così si arricchisce oltre che dei sentori floreali agrumati anche dei profumi di lievito e crosta di pane.
Il Negrer matura sui lieviti per un periodo che va dai 25 ai 60 mesi, l’ultima fase è quella di sboccatura dove, dopo aver portato i lieviti sul collo della bottiglia attraverso il cosiddetto remuage nelle pupitre, si toglie il tappo e la sovra pressione all’interno della bottiglia espelle i lieviti.
Dopo un rabbocco con la liquer d’expedition avviene la fase di tappatura e confezionamento, trascorso almeno un mese dalla sboccatura il Negrer è finalmente pronto per essere bevuto.
With Love Travel WordPress Theme you will have everything you need to create a memorable online presence. Start create your dream travel site today.